Una delegazione del settore Ambiente della Provincia di Rieti ha partecipato al IX Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume organizzato a Venezia lo scorso 18-19 novembre.

I Contratti di Fiume sono degli strumenti nazionali volontari di  governance partecipata di aree intercomunali inserite all’interno di reticoli idrografici (aste fluviali,laghi, falde, foci, coste etc.) che mettono in campo nuove logiche. Ambiscono infatti a riunire  partner privati e pubblici, col fine di siglare accordi ed impegni per la manutenzione del territorio, l’implementazione del ruolo ambientale dell’agricoltura , le aree produttive ecologiche e un corretto uso del suolo.

Il 2014, sul fronte dei Contratti di Fiume, ha portato una serie di importanti novità sul piano istituzionale. Il riferimento, in particolare, va all’emendamento approvato lo scorso mese di settembre dalla Commissione Ambiente della Camera , attraverso il quale il Contratto di Fiume viene inserito nel collegato ambientale (d.lgs. n. 152/2006 T.U. ambiente) alla legge di stabilità. I grandi passi in avanti sul piano istituzionale sono inoltre confermati dall’adesione di 8 Regioni  alla Carta Nazionale dei Contratti di Fiume  con altre 5 in corso di adesione.

I Contratti di Fiume – o di Lago, Falda, Foce, Costa, Paesaggio Fluviali – rappresentano sempre più una rivoluzione pacifica, che si innesca dal basso, con modalità democratiche e partecipative. Una nuova via per reagire al continuo diffondersi del dissesto idrogeologico in Italia, per contrastare il degrado di un territorio reso sempre più vulnerabile da un’eccessiva antropizzazione e da una carenza cronica di manutenzione. Contribuiscono quindi ad attuare la direttiva  2000/60 (che prefigura politiche sistemiche di riqualificazione delle acque superficiali e sotterranee) e dalla direttiva 2007/60 (relativa alla valutazione  e alla gestione del rischio alluvioni), che indicano come irrinunciabile la qualità partecipativa dei processi da avviare per raggiungere in modo efficace gli obiettivi di tutela dei territori fluviali

Il IX  Tavolo dei CdF ha inteso fornire un  supporto ai processi in atto, attraverso la creazione di quattro gruppi di lavoro tematici:

  • Riconoscimento dei CdF a scala nazionale e regionale, definizione di criteri di qualità;
  • Sostegno ai Contratti di Fiume (risorse ed opportunità);
  • Strategie di attuazione dei CdF;
  • Informazione, Promozione, Disseminazione ed internazionalizzazione dei Contratti di Fiume.

Attraverso i Gruppi di Lavoro si è inteso contribuire ad affrontare temi di estrema rilevanza quali: la definizione di criteri di qualità, l’istituzione di un osservatorio dei processi, le modalità di attuazione dei processi, il rapporto con i nuovi strumenti di programmazione europea 2014-2020, gli strumenti di comunicazione, partecipazione, formazione ed accessibilità ai processi

La partecipazione dell’Amministrazione Provinciale di Rieti all’evento è stata inoltre una valida occasione per divulgare i risultati e la vision di progetto realizzati all’interno dell’iniziativa LakeAdmnin, attraverso la presentazione di un  poster nell’apposita sezione  organizzata nel corso della giornata del 19 novembre.

Per tutte le info visita il link http://www.contrattidifiume.it