La tre giorni  reatina di incontri per la Conferenza finale del progetto LakeAdmin è culminata con un esperienza a diretto contatto con l’ambiente lago. Particolarmente densa di significato questa giornata conclusiva, svoltasi appunto sulle rive del Lago Salto, dove i membri dove la delegazione Europea, scortati dagli uomini del Corpo Forestale dello Sato di Rieti ed accompagnati dal Dirigente, dai funzionari e dai tecnici del Settore Ambiente della Provincia di Rieti, hanno avuto l’opportunità di toccare con mano le bellezze e le possibilità di sviluppo offerte dai laghi e dai bacini idrici in generale dimostrando, nei fatti ,come una progettazione partecipata ed integrata rappresenti lo strumento più idoneo per il conseguimento di elevati standard gestionali e  progettuali.

Particolarmente importante per gli aspetti relativi alla governance dei laghi è stato il contributo offerto dalla E.On,  società multinazionale proprietaria dell’invaso . Giunti sulla Diga il delegato della E.on ha relazionato sulle peculiarità della struttura fornendo dati relativi all’invaso e alle tecniche di costruzione. E’ stata poi la volta dei tecnici dell’Arpa Lazio che hanno posto in essere una serie di attività sul monitoraggio delle acque. Altro momento interessante quello offerto dagli operatori turistici del lago e dai pescatori di professione che hanno dato ai delegati europei la possibilità di assistere al recupero delle reti da pesca e alla gestione del pescato. Gli Operatori Turistici hanno portato la loro esperienza sulle potenzialità ludico ricreative dello specchi lacustre.

Nel complesso la giornata ha dimostrato come una corretta regolazione per l’uso plurimo dei laghi, sostenuta espressamente dai rappresentati degli Enti locali (Comuni e Comunità Montana), conduca inevitabilmente a maggiori opportunità di sviluppo dei luoghi in armonia con la tutela della natura e della biodiversità.