Rutilus rutilus

Caratteristiche: la taglia è medio-piccola: normalmente, in ambienti con buone condizioni trofiche, raggiunge i 25 cm di lunghezza totale e 200 g di peso; sono però note popolazioni con taglie massime molto maggiori.

Descrizione: la forma del corpo è molto simile a quella del triotto e della rovella. La colorazione è grigia, più o meno scura sul dorso, argentea sui fianchi e bianca nella regione ventrale; l’occhio è rosso; le pinne dorsale e caudale sono grigie, mentre quelle pettorali, ventrali e anale possono risultare più o meno rossastre. Durante il periodo riproduttivo i maschi si ricoprono sul capo e sul dorso di numerosi tubercoli nuziali; in quantità molto minore, questi possono essere presenti anche nella femmina.

rutilo

Biologia: Il rutilo o gardon è un pesce di taglia medio piccola, originariamente comune nelle acque europee con l’eccezione di Italia e Spagna; sul territorio nazionale fece la sua comparsa negli anni ’80, accidentalmente mescolato a materiale ittico da ripopolamento. E’ un pesce tipico di laghi, canali e corsi d’acqua a corso lento, dove vive in grandi gruppi. Lungo le rive dei laghi, nascosto tra la fitta vegetazione acquatica, trascorre i primi quattro mesi di vita durante la stagione calda, e solo quando la densità delle sue popolazioni si fa elevata, sconfina e conquista ampiamente la zona pelagica.

Stato di conservazione: Ormai molto diffuso a livello nazionale, la sua presenza desta preoccupazione per la forte competizione che questa specie può causare nei confronti delle popolazioni di piccoli ciprinidi autoctoni, quali triotto, alborella e scardola. In quanto specie alloctona non riveste localmente importanza da un punto di vista conservazionistico.