Chondrostoma soetta

Caratteristiche: 55-63 squame lungo la linea laterale; pinna dorsale con 8/9 raggi divisi; pinna con 11/13 raggi indivisi; denti faringei su 2 file; apertura boccale non estesa a tutta la larghezza del muso.

Lunghezza massima fino a 45 cm; peso fino a 2 Kg.

Descrizione: è un pesce dal corpo abbastanza slanciato, con il capo piccolo caratterizzato da un muso che presenta labbra cornee sporgenti; la bocca arcuata si apre in posizione semi-infera.

Il colore del dorso e’ grigio – verdastro, i fianchi sono chiari, con riflessi argentati, finemente punteggiati di nero; il ventre è bianco.

Le pinne sono di colore variabile dal gigio al giallastro; le pinne ventrali e quelle pettorali possono presentare sfumature rossastre; i lobi della caudale sono decisamente acuti.

savetta

Biologia: le conoscenze sulla biologia della savetta sono piuttosto scarse e datate; è una specie che vive prevalentemente in acque profonde di fiumi con buona portata idrica.

Frequenta sia acque con discreta velocità di corrente che ambienti lentici, dove forma branchi a volte numerosi ma più spesso di pochi individui.

L’alimentazione è varia ed è composta da inverterbrati acquatici, uova di altri pesci e, soprattutto nel periodo estivo, da materiale vegetale che viene prelevato con l’ausilio delle grosse labbra dal margine tagliente.

La riproduzione avviene nella tarda primavera, le uova molto numerose, vengono deposte su fondali  ciotolosi o ghiaiosi probabilmente in prossimita di macrofite sommerse.

Le uova schiudono nel giro di una settimana; la crescita è molto lenta arrivando a 20 cm in circa 4 anni.

La maturità sessuale è raggiunta nel terzo anno di età.

E’ una specie fortemente minacciata dagli sbarramenti fluviali che impediscono la risalita dei riproduttori verso gli ambienti adatti alla frega.

Distribuzione: La savetta era un pesce originariamente distribuito in tutta la pianura Padana ed in numerosi laghi subalpini e del centro-nord Italia. Attualmente è in forte riduzione, ed è stata inserita tra le specie “Vulnerabili”.