• Origine: Artificiale da sbarramento
  • Coordinate centroide (Gauss Boaga Fuso ovest): E: 1835375.1504 N: 4686594.9480
  • Comuni: Petrella Salto, Varco Sabino, Marcetelli, Pescorocchiano, Fiamignano
  • Altitudine: 535 m s.l.m.
  • Area: Ca 1000 ettari
  • Perimetro: Ca 57 Km
  • Profondità massima: 87,4 raggiunge i 108 in prossimità della diga m
  • Bacino Idrografico: 741 Km2

Il Lago del Salto è il più grande lago artificiale del Lazio.

Creato nel 1940 dallo sbarramento del fiume Salto e la conseguente sommersione dell’omonima profonda Valle nel Cicolano. Condivide le acque con il vicino lago del Turano, altro bacino idroelettrico, mediante un canale artificiale lungo circa 9 km. I due bacini artificiali del Salto e del Turano alimentano la centrale idroelettrica di Cotilia, costruita nel 1942 per servire le valli reatine.

Lungo ca 10 Km e largo mediamente quasi 1 Km ha un perimetro che si snoda per 57 Km.

La fauna ittica è composta da: carpa, carpa erbivora, tinca, trota, anguilla, cavedano, carassio, gardon, alborelle, persico reale e luccio, persico trota, persico sole, siluro, scardola. Fra i crostacei alloctoni sono segnalati il gambero turco e il gambero rosso americano.

Utilizzazioni principali: turismo (presenza di spiagge attrezzate e balneabili) e pesca. Sul lago vige il divieto di utilizzo di natanti con motore di potenza superiore ai 4 CV.