• Origine: Artificiale da sbarramento
  • Coordinate centroide (Gauss Boaga Fuso ovest): E: 1826999.3218 N: 4681065.6834
  • Comuni: Rocca Sinibalda, Colle di Tora, Castel di Tora, Ascrea, Paganico Sabino
  • Altitudine: 555 m s.l.m
  • Area: Ca 560 ettari
  • Perimetro: Ca 36 Km
  • Profondità massima: 65-70 m
  • Bacino Idrografico: 5,6 Km2

Il lago del Turano nasce nel 1939 a seguito dello sbarramento, tramite una diga alta 70 metri, dell’omonimo fiume. E’ detto anche lago di Posticciola, dal nome della località in cui sorge la diga.

Di forma molto allungata e sinuosa è circondato da fitti boschi che lo dividono dal lago del Salto al quale è collegato tramite un condotto lungo circa 9 km e insieme a questo alimenta la centrale idroelettrica di Cotilia.

Si distende al piedi del Monte Navegna (1506 m), una riserva naturale coperta di boschi, ed è caratterizzato dalla presenza sulle sue rive di antichi paesi e castelli.

Le sue rive, fortemente segnate dalle variazioni anche importanti del livello dell’acqua, tipica dei bacini artificiali, non sono colonizzate da vegetazione.

Il lago del Turano ha dimensioni e profondità tali da assicurare la presenza ad un gran numero di specie, ittiche:  Fra i ciprinidi l’abramide è il pesce più numeroso. Le carpe sono soprattutto regine, le carpe a specchi sono meno comuni, così come gli amur. Vi sono inoltre cavedani, carassi, scardole, savette,tinche e anguille. Per quanto riguarda i predatori, è presente il luccio. Fra i salmoniformi spicca il coregone, a seguire si segnalano presenze di  trota fario e trota iridea.